Sicuramente hanno ragione quando dicono che bisogna fare moolta attenzione a maneggiarle!! mi è proprio capitato che una da 54 litri mi si spaccasse mentre cercavo di pulirla perche' l'avevo fatta rotolare su un fianco mentre era piena d'acqua! (e per fortuna che era acqua..e non birra!!)
Sono passato cosi' a damigiane piu' piccole (28 litri) e una volta capito come maneggiarle (non fatele rotolare!!), mi hanno dato molte soddisfazioni e naturalmente..a costo 0!!. C'e' poi da consirerare il fatto che sono completamente atossiche e puoi seguire giorno per giorno come procede la fermentazione.
Pulire le damigiane

La pulizia inizialmente puo' essere fatta riempiendo la damigiana con soda caustica sciolta ( 30/40 grammi per litro) in dell' acqua calda e lasciandola lavorare per un po' di tempo. Attenzione nell' utilizzarla che è un prodotto altamente corrosivo, leggere le istruzioni d'uso. Una volta risciacquata e grazie anche all' utilizzo di uno spazzolone lungo, le ho completamente ripulite e da quel momento non mi hanno mai dato problemi!
La spazzola da me utilizzata (quella di figura) è abbastanza economica ed è perfetta perche' si puo' ripiegare e quindi puo' arrivare nei bordi bombati.
Un altro metodo per pulirle, da me pero' mai sperimentato, sarebbe utilizzare della sabbia con dell' acqua e agitarle in maniera da grattare via lo sporco.
Per pulire invece i residui di lievito/luppolo tra una cotta e un altra, utilizzo solo lo spazzolone e dell'acqua per risciacquarla (squotendo la damigiana). Infine la sanitizzo con candeggina disciolta in acqua calda (1 cucchiaino su 1 litro d'acqua). Per me quindi il problema della pulizia lo si ha solo inizialmente!
Travasi
Per quanto riguarda il travaso da una damigiana a un altra utilizzo un sifone che termina con un rubinetto. La seconda damigiana viene messa sotto della prima (principio vasi comunicanti) e una volta pescato il mosto iniziale si apre il rubinetto lasciando scorrere la birra sul fondo cercando di evitare lo splashing. Lo stesso vale quando si deve trasferire il mosto da fine bollitura alla damigiana solo che in quel caso cerco di far ossigenare il piu' possibile il mosto utilizzando un colino come frangi getto e un imbuto.
Note sull'utlizzo del sifone:
sembra scontato ma utilizzare il sifone richiede qualche piccola accortezza. L'estremita del rubinetto deve essere naturalmente chiusa. Prima di immergerlo bisogna schiacciare il polmone al massimo, e una volta tirata su una parte del mosto, sollevare il sifone dalla superficie e ripetere l'operazione. In questo modo ho piu' mosto che scende e quindi si è sicuri che il sifone non si blocca.
Trasporto
La damigiana effettivamente è difficile da essere trasportata quando piena se non si hanno le accortezze adeguate. Io cerco sempre di prenderla dal fondo sollevandola con una mano sul collo, e la trasporto per casa aiutandomi con un carrello con delle ruote! (o anche una sedia con le rotelle). Naturalmente in commercio esistono tantissimi attrezzi utili per il trasporto come queste di figura:

Con la prima opzione purtroppo si copre la trasparenza della damigiana (eventualmente uno puo' rimuovere la parte superiore) mentre l'altra è difficile da reperire. In ogni caso, tutte le operazioni come il sollevarla, l'appoggiarla, ecc.. vanno fatte in maniera molto delicata! Per sicurezza utilizzo pure delle stoffe spesse da appoggiare per terra, o nel luogo dove fermenteranno, per evitare il contatto duro con il pavimento.
Misurare densita' Og
Per misurare la densita' del mosto utilizzo sempre il sifone di cui sanitizzo solo la parte finale che andra' a contatto con il mosto. Tolgo il tappo con il gorgogliatore, immergo il sifone, tiro su, apro rubinetto, metto nel cilindro per il test OG e richiudo subito dopo.
Riassumendo
pro:
- atossiche
- facili da pulire tra una cotta e un altra
- poco costose
- trasparenti
- difficili da trasportare senza supporti
- difficili da pulire se inizialmente incrostate
Reperire materiale per damigiane
Potete trovare materiale utile per le damigiane in questi siti:
enologia agriberardi
Conclusione
Personalmente mi sono trovato molto bene nell'utilizzarle. Le consiglierei a chi, per un primo momento, non vuole spendere cifre esagerate per fermentatori in inox e non intende fermentare in secchi di plastica.Se uno poi le ha gia in casa, il gioco è fatto!