Ricetta Oatmeal stout!

Ecco qui la ricetta per una bella stout all'avena. Ho molto apprezzato la ricettadi questa birra che a detta mia è venuta molto bene! A presto con qualche foto.

 Ricetta (litri 24,5)

 

efficienza  67%,
bollitura 60 min.
OG 1,054;
FG 1,017
IBU: 35;
EBC: 80;

Malti:


  4500 gr German 2-row Pils,               1,037;     68%
  1500 gr Oats, Flaked,                         1,035;      23%
  400 gr Roasted Barely,                        1,025;      6%
  150 gr caraAmber (biscuit),                 1,033;       2%
  75 gr Brown Malt (in casa, vedi sotto)  1,030;       1%

 

Luppoli e altro:


  25 gr Cascade,                   8,7 %a.a., 60 min;
  40 gr Goldings, East Kent,   4,1 %a.a., 30 min;

 

Lievito e fermentazione:


Safale 04 una busta. Fermentazione a 18 gradi per 1 settimana, travaso e poi 1 settimana. Fine fermentazione e imbottigliamento.

Mash design:

 



Protein rest 54 gradi per 15 minuti
Single step a 68 gradi per 60 min fino a fine conversione
mash out a 78 gradi per 10 minuti


La birra

 

Il colore molto scuro e la schiuma vellutata, compatta e persistente color nocciola saltano subito all'occhio. L'odore di questa birra ricorda molto l'avena e il pane, mentre al gusto predomina il sapore leggermente dolciastro dell'orzo biscottato, del cereale, per finire con un retrogusto tostato e un po amaro che ricora il caffe'.

Note


Per produrre il brown malt in casa mi sono basato su queste linee giuda. La fase di filtrazione, nonostante tutta quell'avena, è antata piu' che bene. Qui sotto un paio di immagni degli ingredienti e del mosto dopo la filtrazione.

 

 

Esperimento: Brown malt dal caraamber!

Se necessitate di piccole quantita' di malti speciali e non avete intenzione di comprarne 1kg intero, sappiate che, con qualche piccola accortezza, è possibile produrli in casa.
Quello di cui avevo bisogno io era un malto simile al brown malt ma leggermente piu' tostato con le caratteristiche del chocolate. Per produrlo mi sono basato sulle linee guida prodotte da maxbeer su come produrre i malti speciali da quello base:

http://www.maxbeer.org/ita/malti-forno.htm

Sono partito quindi da 150 grammi di caraamber (che dicono sia simile al biscuit) e l'ho messo in forno a 180-200 gradi per 25 minuti circa. Quello che ho ottenuto è stato il malto di figura (a destra).


Come sapore era abbastanza amarognolo-tostato con qualche nota biscottata. L 'ho utilizzato per fare una cotta di Oatmeal Stout che è venuta moolto buona! E' stato un esperimento un po' azzardato ma se c'e' qualcosa che mi attrae nel mondo dell' homebrewing è proprio quello di sperimentare! Sbagliandosi, correggendosi e ma andando sempre avanti!

Mia weizen Vs weizen commerciali!


Ed ecco qui un esperimento messo in atto piu per curiosita' che altro! Ero interessato a confrontare la mia weiss con delle weiss presenti al supermercato (e quindi alla portata di tutti) e una weizen artigianale portatami da un amico, direttamente dal birrificio San Gabriel in provincia di Treviso! (quella di sinistra).
Le birre confrontate sono state quindi 4:
  1. mia weizen
  2. weizen HB
  3. weizen Paulaner 5.5 % vol.
  4. weizen San Gabriel
  5.  

Colore 

 

Le birre tutto sommato si assomigliavano molto per colore e torbidezza tranne per la San Gabriel che si presentava un po' piu scura delle altre.

Odore

 

Le 4 birre presentavano degli odori assolutamente particolari l'una dall'atra! Mentre la mia aveva un forte sentore di lievito, pane fresco e banana, le altre presentavano odori molto piu' accentuati degli stessi. Inolte la HB presentava un odore un po' piu' persistente di agrumi.

Schiuma 

 

L' inconfondibile schiuma corposa tipica di questo stile era presente un po' in tutte le birre. Forse leggermente piu' corposa nella San Gabriel.

Gusto

 

Al gusto, la cosa che mi ha stupito, è stata la diversita' delle 4 birre! Solo la mia presentava una leggera punta di acido citrico alla fine ed era leggermente meno luppolata della altre 3. Mentre quella che piu' mi ha deluso è stata la san gabriel! Sal sapore un po' piatto che ricordava poco quello di una weiss.

Conclusione 

 

La classifica, puramente personale, e forse un po' di parte (hehe) per me è stata questa:
  1. weiss HB
  2. mia weiss
  3. weiss paulaner
  4. san gabriel
Questo a dimostrare il fatto che con un po' di esperienza e un po' di impegno si riesce a ottenere una birra leggermente migliore di quelle da supermercato...a casa propria!!

    Autocostruzione filtro Bazooka

    Dal filtro zapap sono passato recentemente all' utilizzo del filtro bazooka nel mio lauter tun. Prendendo spunto da altre costruzioni, ho cercato di semplificarmi il piu’ possibile per evitare di saldare o di utilizzare materiali relativamente tossici, percio’ sono andato a comprare i seguenti componenti (reperibili in un qualsiasi negozio di idraulica):

    •  tee in ottone cromato FFF da ½ pollice;
    •  2 nipples in acciaio inox con un lato filettato da ½ pollice e l’altro per l’ inserimento del flessibile;
    •  tubo flessibile in acciaio inox da 1 metro da ½ pollice;
    •  2 fascette per stringere il flessibile in acciaio inox; 

       
      Il materiale lo potete anche trovare su ebay, La fertecnica.

      E' stato molto facile da montare e la qualita' dei materiali ne permette pure l'utilizzo in bollitura.  Il suo utilizzo ideale sarebbe in una pentola di acciaio inox forata con un rubinetto ma non avendola a disposizione (non ancora) ho riutilizzato uno dei secchi del zapap (quello isolato e non forato) per inserircelo al suo interno fissato al rubinetto grazie alla filettatura da 1/2 pollice. In alternativa si puo' utilizzare la famosa ghiacciaia da campeggio, ma per risparmiare ho utilizzato quello che avevo in casa.

      Questa è la fase di assemblaggio:


       E infine l'inserimento nel secchio isolato:



      A differenza del zapap il bazooka puo' essere utilizzato per fare il batch sparge, tecnica in cui non conta la disposizione geometrica del tubo, infatti in molti utilizzano un semplice tubo posto al centro del tino. Buoni consigli per un utilizzo corretto del bazooka sono:
      • evitare, una volta tirato via il tubo di gomma interno, di stirare le maglie. In questo modo rimpicciolirete i buchi rendendo piu' difficile il filtraggio;
      • per una miglior resa del flusso evitare che il tubo tocchi le pareti; 
      Personalmente sono rimasto moolto entusiasta di questo filtro! Rispetto al zapap mi ha dato molti meno problemi e ora la fase di filtratura risulta molto piu' scorrevole (1 ora circa).

      Ricetta english strong bitter

      Una volta tornato da londra ed aver provato un sacco di ale, non potevo non cercare di riprodurne una!

      foto english strong bitter

      Ricetta litri finali 22,0 

       

      efficienza  67%,
      bollitura 60 min.
      OG 1,050;
      IBU: 33,7;
      EBC: 21;

      Malti:

       

        6000 gr  pilsner,        1,032;
        350   gr Crystal 75L, 1,016;


      Luppoli e altro:

       

        15 gr Cascade, 8,7 %a.a., 60 min;
        20 gr Cascade, 8,7 %a.a., 30 min;
        30 gr Cascade, 8,7 %a.a., 10 min;
        50 gr Cascade, 8,7 %a.a., dry hop;


      Lieviti e fermentazione:

       

        SafAle English Ale 04, fermentato per una settimana a 20 gradi circa, travaso, dryhop e dopo una settimana circa, imbottigliamento.

       

      Mash design: 

       


      mash in a 56 gradi per 10 minuti
      beta/alfa amilasi step per 60 minuti fino a fine conversione

       Note:

      Da questa ricetta è nata una birra leggermente ambrata e molto profumata con il caratteristico aroma agrumato del cascade, in bocca risulta non troppo gasata leggermente caramellata con un retrogrusto da malto e amarognolo. Da bere attorno ai 10 gradi per permettere agli aromi di venir fuori il piu' possibile.

      Visita alla fabbrica della kernel


      In giro per i negozi di londra capitava spesso di
       imbattersi in qualche bottiglia di una strana birra artigianale, con un etichetta molto rustica, prodotta a londra: la kernel! Incuriosito dalla volgia di sapere di piu', sono andato a vedere in internet, e ho scoperto che il loro birrificio non era troppo distante e apriva al pubblico il sabato!







      Trovarlo non è stato semplice! Il birrificio si trova in una zona di magazzini (come si vede dalla figura) costruiti sotto grandi archi di pietra in cui sopra passa la ferrovia. La zona non è di certo la londra turistica che tutti si aspettano ma a me è piaciuta proprio per questo. Tra i vari magazzini non c'era solo la loro birra ma anche altri prodotti come carne, formaggi, frutta, verdura, un panificio e persino un rivenditore di miele.




      Le birre che proponevano alla spina (o in bottiglia) erano veramente tante! E tutte in stile inglese! Quella da me provata è stata una pale ale aromatizzata con il luppolo cascade! Eccezzionale è dir poco! Equilibrata, corposa e dissetante! Il tipo dietro al bancone (quello all'estrema destra) è stato gentilissimo e ci ha fatto fare un tour per tutto il birrificio mostrandoci tutti gli step, gli ingredienti e gli strumenti che utilizzavano per produrre la loro birra..dal grano in chicchi, dal luppolo in fiore, fino al bicchiere! il tutto mentre sorseggiavamo le nostre ale...che dire...paradisiaco!


      Ci ha poi raccontato che il birrificio è cresciuto molto negli ultimi 3 anni con una domanda sempre piu pressante che li ha portati a trasferirsi in un magazzino piu' grande e quindi a espandersi. Ci ha poi raccontato che una cotta puo' essere gestita da una persona sola! (meglio 2) e ci ha mostrato tutti i sacchi di luppoli e malti freschi da loro utilizzati. Tra l'altro utilizzano come lieviti un mix di lieviti secchi della fermentis (Us 04, Us 05, safLager,..) disponibili a qualsiasi homebrewer.


      E' stata una bella esperienza che mi ha dato l'impressione che la londra moderna non vive solo dei grandi marchi di birre che monopolizzano il mercato ma vive anche di queste piccole realta' che fanno apprezzare ancora di piu' il sapore della birra artigianale.


      http://www.thekernelbrewery.com/ 

      In aggiunta


      Se poi volete organizzare assieme di andare a visitare qualcos'altro attorno alla kernel brewery consiglio di seguire la linea ferroviaria fino alla Ropewalk! zona molto rustica dove si puo' mangiare un boccone di cibo esotico o passare per il bersmondey market per visitare il mercato o per trovare qualche bell' articolo di antiquariato!

      1) Kernel Brewery 2) Ropewalk 3) Bersmondey market


      In giro per i pub di londra..e non solo!

      Ed eccomi nella patria delle Ale! Nella settimana in cui si pubblicizzano le birre prodotte da microbirrifici artigianali in tutta inghilterra e imbottigliate sotto forma di barili (detti appunto cask).


      foto alcune birre bevute
      A ogni angolo di londra, si nasconde un pub che serve in questo periodo Real Ale!! Non ricordo tutte le birre assaggiate ne' tutti i luoghi! Forse per colpa delle birre stesse! ma se vi capita di fare un salto dalle parti di clissold park (dove alloggiavo) non potete non passare per il Jolly Butchers: Ale and Cider House (A10 / Garnham Street, London, England, Regno Unito) Molto forniti di birre da ogni dove! americane, tedesche e inglesi!..per tutti i gusti!Io ho bevuto li una IPA moolto aromatica e una oatmeal stout!

      Cloudy scrumpy cider

      Una cosa molto particolare che mi è capitato di bere in un altro pub è stato un tipo di sidro opaco (cloudy scrumpy) chiamato Old Rosie della Westons! Piu' aromatico e alcoolico del sidro normale, abbastanza acidulo con retrogusto che ricoda il prosecco spento e la mela verde. Da provare per curiosita'. A me personalmente non e' piaciuto piu' di tanto.




      Tante poi sono state le birre bevute e comprate dai supermercati! Tra loro mi hanno particolarmente stupito 2 :

       Old Style Porter della St.Peters!

       

      Birra vincitrice di un premio mi aveva incuriosito piu' per la forma che per la birra stessa: una vecchia bottiglia che in anchita' conteneva probabilmente sciroppo per la tosse.
      La birra è di color scuro sul bruno e in bocca risultava mediamente dolce con un gusto luppolato con leggeri sentori di cacao e caffe'.





       

       

      Viaggio a Brigthon: il brewpub della north laine

       

      Durante la visita alla citta' di Brighton ci è capitato, proprio per caso, di incappare in questo stupendo microbirrificio artigianale costruito all'intero di un pub stesso di nome: North Laine. Serviva delle birre abbastanza particolari ma sopratutto ne produceva di proprie! La loro (quella sull'estrema destra, in basso) era abbastanza torbida e non particolarmente aromatica e con un sapore molto particolare (a detta mia da straccio bagnato). La seconda in figura era un ale con un retrogusto un po' piu' da caramello mentre la prima e la terza erano delle ale che come etichetta avevanodelle ragazze pin up e percio' chiamate: pin-up beers (http://www.pinupbeers.com/).  La prima una pale ale abbastanza aromatizzata e la terza una milk stout leggermente dolciastra con un retrogusto da cioccolato! Il posto è stato comunque molto accogliente e ne è valsa la pena fermarsi per riposare un po' e per bere qualcosa di particolare.

      da sinistra: Natural Blonde, Ale caramellata, Milk Stout e North Laine Pale Ale




      Per farvi un idea di dove si trova questo microbirrificio vi allego pure la mappa.




      Viaggio birraio a londra: Cask Ale Week End!!

      Mentre ho messo la mia lager a fermentare, ho deciso di concedermi una bella pausa dallo studio..e cosa c'e' di piu' rilassante se non un bel viaggio a Londra?? soprattutto durante il periodo della festa delle Real ale?? Ma prima...

      Cosa sone le Cask Ale??

       


      Le cask ale, dette anche 'Real Ale', sono birre ricavate da ingredienti tradizionali e maturate in barili da cui sono poi servite. Questo significa che sono birre fresche e non filtrate e quindi con un sapore unico! La seconda fermentazione ha luogo nel barile stesso, con l'aggiunta di zucchero, e viene servita senza l'utilizzo di anidride carbonica o trattamento chimico di qualsiasi sorte. A volte si aggiungono nel barile dei chiarificanti e a volte luppoli in dry hop per aromatizzarla ulteriormente. Una volta maturata e inviata al pub il barile, viene raffreddato, per permettere il sedimento dei lieviti, e viene spillato con un sistema di pompa a mano (tipico londinese) che mantiene la birra con una gasatura uniforme.

      La birra quindi maturata in questi barili e spillata nel pub acquista un suo stato naturale: viva, con un aroma e un carattere pieno tipico di una Real Ale!
       

      Il CAMRA

       

      Il Campaign for Real Ale (conosciuto anche come CAMRA) è una associazione indipendente di volontariato del Regno Unito, che ha lo scopo principale di promuovere la birra tradizionale (cask ale) e i pub britannici tradizionali . L'organizzazione ha sede a St Albans in Inghilterra. Attualmente è la più grande organizzazione di consumatori che si occupa di un singolo prodotto del Regno Unito, ed è un membro fondatore della European Beer Consumers' Union (detta anche EBCU). 


      Gli scopi delle campagne dimostrative del CAMRA includono la promozione di piccoli produttori di birra e pub, la riforma le leggi di concessione delle licenze, la riduzione delle tasse sulla birra e fermare la fusione tra le fabbriche produttrici di birra britanniche locali. Inoltre promuove le varietà meno comuni di birra e di altre bevande fermentate tradizionali, come la Stout, la Porter, la Mild ale, il tradizionale Sidro e il Perry (sidro di pere).